Allarme virus Cryptolocker: a rischio tutti i documenti aziendali
In questi giorni si sta propagando velocemente il virus «Cryptolocker», che sta mettendo fuori uso i computer e i server di molte aziende. A lanciare l’allarme è la Polizia Postale, che sta indagando dopo le molte segnalazioni ricevute, legate anche a richieste di riscatto per liberare PC e server dal virus e accedere nuovamente ai file bloccati.
Come riconoscerlo
Il consiglio è di non aprire email di dubbia provenienza, scritte in un italiano stentato, o che fanno riferimento a servizi mai utilizzati. In particolare, attenzione alle email che sembrano provenire da corrieri nazionali (SDA, DHL e simili) oppure da istituti finanziari (CartaSi, BCC e simili) e che invitano a cliccare su un link o ad aprire un allegato.
Se avete dubbi sulla bontà di una comunicazione, è meglio rivolgersi telefonicamente al mittente per accertare l’effettiva veridicità del messaggio. In caso di dubbio, non esitate a contattare il nostro servizio di assistenza tecnica.
In caso di infezione
Attenzione: i dati crittografati dal virus sono irrecuperabili e andranno necessariamente ripristinati dall’ultimo backup. È opportuno verificare che i software antivirus siano sempre aggiornati e che il livello di sicurezza informatica della vostra azienda sia adeguato alle nuove minacce che arrivano da Internet.
Nel caso fossero necessarie ulteriori informazioni, il nostro servizio di assistenza tecnica e commerciale è a vostra disposizione per un’analisi dei rischi informatici e per una verifica dei vostri sistemi informativi.