AI per la documentazione di qualità nel manifatturiero
In una fabbrica ogni lotto di materiale arriva accompagnato da documenti: certificati di collaudo, schede tecniche, schede di sicurezza, dichiarazioni di conformità, DDT. E ogni lotto spedito ai clienti deve essere accompagnato a sua volta da documenti che dimostrano cosa è stato usato e come è stato prodotto. L’ufficio qualità passa una parte importante del suo tempo a leggere, confrontare e archiviare questi documenti. È il tipo di lavoro in cui l’intelligenza artificiale porta risultati misurabili in poche settimane.
I documenti della qualità
- Certificati di collaudo dei materiali, per esempio secondo EN 10204 nella metallurgia, con composizione chimica, caratteristiche meccaniche e trattamenti.
- Schede tecniche e schede dati di sicurezza dei materiali e dei prodotti chimici.
- Dichiarazioni di conformità a regolamenti e normative di prodotto, come REACH e RoHS.
- Rapporti di controllo e di non conformità, interni e dei fornitori.
- Disegni, specifiche cliente e capitolati, con le tolleranze e i requisiti da rispettare.
Sono documenti diversi per ogni fornitore, spesso in più lingue, a volte scansionati, con tabelle dense di valori. Ed è proprio nelle tabelle che si nascondono i problemi.
Cosa fa l’AI
Estrazione dei valori dai certificati
L’AI legge il certificato del fornitore e ne estrae numero di colata o lotto, materiale, norma di riferimento e valori misurati, anche quando la tabella ha un formato mai visto prima. I dati vengono collegati al lotto in accettazione e al DDT di arrivo.
Confronto con le specifiche
I valori estratti vengono confrontati automaticamente con i limiti previsti dalla norma o dalla specifica interna. Un valore fuori tolleranza, un certificato riferito a una colata diversa da quella indicata sul DDT o un documento mancante vengono segnalati all’ufficio qualità prima che il materiale entri in produzione.
Tracciabilità di lotto
Collegando i dati dei certificati ai lotti di produzione, si ricostruisce in pochi secondi quali materiali sono finiti in quale prodotto spedito a quale cliente. In caso di reclamo o richiamo è la differenza tra un’analisi di giorni e una risposta immediata.
Dossier per il cliente
Molti clienti richiedono, insieme alla merce, un fascicolo con certificati dei materiali, rapporti di controllo e dichiarazioni. L’AI può comporre automaticamente il dossier per ogni spedizione, raccogliendo i documenti giusti dall’archivio.
Ricerca nella documentazione tecnica
Con un assistente basato su RAG, tecnici e operatori possono chiedere in linguaggio naturale quale specifica si applica a un codice, quali sono i requisiti di un capitolato cliente o come è stata gestita una non conformità simile in passato, con il riferimento al documento di origine.
I vantaggi per la fabbrica
- meno tempo dell’ufficio qualità speso a ricopiare valori;
- controlli sistematici su tutti i certificati, non a campione;
- materiale non conforme bloccato prima della produzione;
- tracciabilità completa pronta per audit di certificazione e verifiche dei clienti;
- documentazione consegnata ai clienti più rapidamente e senza errori.
Le soluzioni Eulogika per il manifatturiero
Lavoriamo da oltre vent’anni con il settore industriale e conosciamo i flussi documentali delle fabbriche. Le soluzioni che usiamo per la documentazione di qualità sono:
- AI Document Extraction per estrarre valori e riferimenti da certificati, schede tecniche e DDT, con modelli addestrabili sui documenti dei vostri fornitori.
- AI per la Gestione Documentale, con un verticale dedicato a manifatturiero e qualità, per classificazione, archiviazione e workflow.
- JobTracker3 ERP con produzione, tracciabilità dei lotti e MES su un unico database, dove i dati estratti diventano parte della storia di ogni lotto.
- Linko ERP Middleware per collegare l’estrazione documentale al gestionale già in uso, a macchine e sistemi legacy.
- AI RAG Document Understanding per interrogare specifiche, capitolati e storico delle non conformità.
- Janus Translator per tradurre manuali e documentazione tecnica con il glossario aziendale.
Per chi vuole integrare anche il controllo visivo dei pezzi, i nostri sistemi di visione completano il quadro della qualità digitale.
Da dove partire
Il progetto pilota ideale riguarda una famiglia di materiali con molti certificati in ingresso e un controllo oggi manuale. In poche settimane si misura il tempo risparmiato e il numero di anomalie intercettate. Se volete provarlo sui vostri certificati, contattateci.